

Il continuo miglioramento delle “paste coloranti” che sono la parte determinante per il buon funzionamento di ogni sistema tintometrico, avendo la possibilità di standardizzare le varie produzioni
La nascita di prodotti neutri “convertitori” idonei ad essere colorati con le paste universali, per ottenere il prodotto colorato dal rivenditore e non più dalla fabbrica
La costanza del potere colorante e le caratteristiche chimico-fisiche nelle paste coloranti, nei convertitori e nelle basi da colorare
Creazione di file coloranti con tagli precisi e numericamente idonei affinché si possano ottenere formulazioni precise con la possibilità di effettuare correzioni mirate

Nel tempo è stato verificato e dimostrato che il risultato “non idoneo” di un prodotto colorato non dipende esclusivamente dalla “formula sbagliata” , ma da diversi fattori che sono concause di un risultato più o meno “accettabile”
L’utilizzo di diversi componenti ognuno con le proprie tolleranze e caratteristiche chimico-fisiche
La precisione delle singole pesate di ogni componente
La miscelazione idonea dei vari componenti per raggiungere una buona amalgama
La catalisi e/o la diluizione del prodotto miscelato